Dimissioni della colf 3: e le ferie?

Terminata l’avventura alla scoperta della modalità (nuova) di comunicazione del termine del rapporto di lavoro, mi rendo conto di aver forse dimenticato un piccolo tassello. Dico forse perchè il contratto concluso tra le parti e controfirmato prevedeva 30 giorni di prova e ricordavo di aver letto da qualche parte o che qualcuno mi aveva detto che nel periodo di prova non maturano le ferie. Boh. Essendo i giorni di lavoro inferiori ai trenta forse le ferie non sono dovute…. forse!

Ma… era finito o no il periodo di prova? Ma… è rilevante? Cerco di scoprire le risposte ad entrambe le domande, per curiosità, dato che a rigor di logica dovrei prima vedere se si tratta di un’informazione utile e poi approfondire; ma sono comunque curiosa.

Il CCNL che avevo sottomano e che è allegato alla lettera di assunzione per la categoria di riferimento riporta 8 giorni, mentre ne riporta 30 per una categoria superiore.

Parto alla scoperta della risposta alle mie domande….

Decido di ripercorrere la strada della richiesta fatta direttamente all’INPS col solito form da compilare.

La mia domanda si rivela troppo articolata per la casella di inserimento del testo. Dopo aver ridotto le pretese e compattato il tutto in meno di 1000 caratteri, spazi inclusi, la mia domanda si presentava così:

LA COLF DI MIA SUOCERA, SI È DIMESSA. NUMERO DI PROTOCOLLO xxxxxxxxx
xx/xx/xxxx. COME DEVO FARE PER LE FERIE? HO PROVATO A CERCARE INFORMAZIONI,
MA NON LE HO TROVATE PER IL MIO CASO. SI TRATTA DI DIMISSIONI DEL
LAVORATORE E NON DI LICENZIAMENTO. ASSUNTA IL 16 FEBBRAIO (PRIMO GIORNO IL
18), SI È DIMESSA DAL 30 APRILE, ULTIMO GIORNO DI LAVORO. HA LAVORATO 22
GIORNI MA NEL CONTRATTO IL PERIODO DI PROVA È DI 30 EFFETTIVI. SI TRATTA DI
"COLF CATEGORIA A" ASSUNTA PER 8 ORE SETTIMANALI, HO CALCOLATO DI MEDIA
34,67 ORE MENSILI. DEVO CONTARE PER OGNI MESE LAVORATO UN MESE INTERO SE
PARI O SUPERIORE A 15 GIORNI. DOVREBBERO ESSERE DUE MESI E AVER MATURATO
(34,67:12X2) 5,78, ORE DI FERIE ARROTONDATE A 6 (CREDO). VISTO CHE NON È
TERMINATO IL PERIODO DI PROVA HA MATURATO DELLE FERIE? SE CONTRARIAMENTE A
QUEL CHE CREDO, LE HA MATURATE, È CORRETTO IL CALCOLO? DEVO INDICARE QUESTE
ORE SUL BOLLETTINO? IN CHE MODO INDICARLE? CHE SETTIMANE LAVORATE DEVO
BARRARE SUL BOLLETTINO INPS? GRAZIE

Troppo! Veramente troppo! Infatti la risposta è stata questa:




Gentile utente,
con riferimento alla sua richiesta INPS.CCXXX.27/04/2009.XXXXXXX Le
comunichiamo quanto segue:

n di tel 026776xxx-yyy-zzz , oppure venga allo sportello...

La ringraziamo per aver utilizzato il servizio INPSRisponde, non esiti a
contattarci per ulteriori richieste.

Uau da incorniciare, provo a chiamare. La prima volta che tento, su tre numeri, uno solo mi ha consentito di parlare con qualcuno. Purtroppo la persona con cui ho parlato non aveva la risposta. Abbiamo fatto una lunga chiacchierata sulla mia situazione e sulla sua… ci siamo educatamente e amabilmente sfogate a vicenda. Non riporto per privacy, ma è stato un confronto veramente molto interessante, uno spaccato di vita vissuta, che mi ha consentito di capire tante cose, o meglio di avere molte conferme. Mi consiglia di richiamare al numero xxx in certi orari o al numero zzz in altri, avvertendomi però che zzz è il numero dello sportello al pubblico e che mi avrebbero risposto solo in caso di assenza di code :-) assenza di code: ROTFL

Ho provato varie volte senza che dall’altro capo del telefono qualcuno mi rispondesse. Nel frattempo ho riprovato con il numero verde. Sono stati in grado di dirmi: che dato che si era licenziata lei, le ferie non erano dovute. Ok, ma il CCNL dice:  “Il diritto al godimento delle ferie è irrinunciabile” questo lo ricordo bene, e quindi? dall’altro lato mi balbetta qualcosa di sconclusionato. Lo saluto per non perdere tempo in due e attendo al telefono di poter “cliccare” sulle faccine: ovviamente faccina triste e rossa :-(

Mi vado allora a rileggere il contratto; in fondo ogni volta ci scovo qualcosa di nuovo o lo interpreto diversamente. Infatti poi rileggendo la parte che riguarda le ferie , dopo l’irrinunciabilità trovo più avanti “non può essere sostituito dalla relativa indennità, salvo il caso previsto al comma 8” Che sia il mio comma? Scorro il testo, leggo il comma 8 EUREKA!! “In caso di licenziamento o di dimissioni, o se al momento d’inizio del godimento del periodo di ferie il lavoratore non abbia raggiunto un anno di servizio, spetteranno al lavoratore stesso tanti dodicesimi del periodo di ferie al quale ha diritto, quanti sono i mesi di effettivo servizio prestato.” La risposta che cercavo al quesito principale. Anche se dopo il comma 9 fa sorgere dei dubbi…. e anche rileggendo il comma 8… ma vabbè, rinuncio ai miei dubbi e tiro avanti :-)

In pratica, se ho interpretato bene: le ferie sono dovute anche se si tratta di periodo di prova e se non è passato un anno vanno liquidate. 

Rimane il problema del bollettino e di come indicare le 5,78 ore di ferie.

Dato che l’INPS non risponde, ma so che si tratta solo di mia sfortuna e che chiunque altro telefona e riceve risposte certe, immediate ed esaustive e che non posso passare la giornata ad “interpolare” risposte del contactcenter, decido di fare a modo mio.  Nella precedente missiva mi dicono che sono sanzionabile in caso di ritardo nel pagamento dei contributi e in caso di importo inferiore al dovuto. Quindi, se sbaglio pagando prima e versando un poco più del dovuto non ci sono problemi! Arrotondo all’ora superiore, aggiungo le sei ore di ferie al totale delle ore di lavoro, metto tutte le x sulle settimane lavorate e una in più sulla settimana successiva e mi scapicollo a pagare subito e

…. e che il signore me la mandi buona!

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