Dimissioni della colf 2: la risposta INPS.

Segue dalla puntata precedente: Dimissioni della colf 1: secondo giorno

Alla mia richiesta di chiarimenti del venerdì il lunedì successivo mi giunge la spettacolare risposta al quesito inviato dal portale INPS, che qui riporto ripulito della protesta per il mancato aggiornamento del sito:

SI È DIMESSA LA COLF DI MIA SUOCERA [...] VORREI SAPERE COME DEVO PROCEDERE.
COSA DEVO FARE? BASTANO LE DIMISSIONI PRESENTATE VERBALMENTE DALLA COLF ?
DEVE PRODURRE DELLA DOCUMENTAZIONE? QUALE? QUALE
PROCEDURA DEVO SEGUIRE PER INFORMARE INPS ED EVENTUALI ALTRI
ENTI/ISTITUZIONI? CHE TEMPI HO? PER I CONTRIBUTI DA VERSARE HO 10 GIORNI DI
TEMPO DALL’ULTIMO GIORNO DI LAVORO DELLA COLF? È CORRETTO?

Questa la risposta che mi è stata inviata:

Gentile utente, con riferimento alla Sua richiesta con numero di protocollo
INPS.XXXXX.24/04/2009.XXXXXXX del 24/04/2009 10.XX.XX, Le comunichiamo
quanto segue:In caso di cessazione del rapporto di lavoro la comunicazione all’INPS
viene effettuata attraverso la presentazione del modello “cold var” ,
oppure contattando il numero verde 803164, entro 5 giorni dalla data di
cessazione stessa. Il pagamento del bollettino colf va effettuata io entro
dieci giorni dalla fine del rapporto di lavoro. Il versamento tardivo o
parziale comporterà l’applicazione di sanzioni pecuniarie.La ringraziamo
per aver utilizzato il servizio INPSRisponde, non esiti a
contattarci per ulteriori richieste.

Uau, completo, esaustivo, ora non ho più alcun dubbio! Le mie domande bellamente ignorate. Ma, quel che è peggio, è che di nuovo mi viene data un’informazione incompleta. Da dire, però che mi hanno fatto la gentilezza di avvertirmi che se sbaglio, mi verrà comminata una sanzione pecuniaria. :-)    Graaaazieee.

Per fortuna, o forse no, ero già riuscita a contattare il callcenter e a fare la comunicazione verbalmente.

Ma la storia del “cold var” non mi va giù e decido di indagare. Nel messaggio mi dicono: “In caso di cessazione del rapporto di lavoro la comunicazione all’INPS viene effettuata attraverso la presentazione del modello “cold var”". Ok, e se non fossi riuscita a prendere la linea? Che è sto  “cold var”? Dove lo trovo? Come ve lo mando? In che termini? Perchè non me lo dite subito? Finito il copincolla?

Invoco SanGoogle, che mi manda l’illuminazione: cerco “modello “cold var”" e mi vien fuori una bella paginata con, al primo posto, i file scaricabili del modello cold var e delle istruzioni per la compilazione del modello cold var, dritti dritti, dal sito del ministero www.lavoro.gov.it, dove il gentile funzionario “nbuccino” si è premurato di realizzare dei bravi .pdf in data 9 febbraio 2009, dei suoi bravi documenti .xls e .doc, indicando la normativa vecchia della privacy sul modello in questione e dimenticando di inserire nelle istruzioni per la compilazione, le indicazioni su come far pervenire il modello all’INPS, no… però ha ragione… bisogna fare un foglio a parte per le istruzioni di invio! Ovvio no?! Vorrai mica mescolare informazioni disomogenee! O peggio, mettere insieme, in un unico file, i due pdf! Eh Birbanti! che pretese! o sarà che non riuscivano a fare un pdf solo partendo da un .doc e da un .xls… Basta chieder, ve lo mando io se serve: apro la shell, righina di comando, una semplice istruzione, et voilà, Un bel file unico. Con Linux si può :-P

Riguardo la paginata inviatami da SanGoogle, per vedere se c’è qualche documento fatto direttamente da Inps, impossibile non ci sia (spero); qualche riga più in basso c’è un bel documentino SC39_COLD_VAR.pdf , ben fatto, a parte l’uso dell’azzurrino (che sarebbe da abilire), completo di tutto, con i dati di chi lo ha prodotto ben celati (quantomeno ad occhi inesperti come i miei), senza errori nel citare la normativa sulla privacy e completo anche delle istruzioni di invio: “Per comunicare la trasformazione, la proroga e la cessazione del rapporto di lavoro di un lavoratore domestico è necessario compilare il modulo e presentarlo presso gli uffici Inps della zona di residenza, o per posta (con raccomandata A/R) . La variazione può essere comunicata anche attraverso il Contact Center, al numero 803.164, oppure utilizzando l’apposita procedura Internet di compilazione e invio on-line, disponibile sul sito dell’Istituto www.inps.it. a comunicazione deve essere effettuata entro 5 giorni dalla trasformazione, proroga o cessazione del rapporto di lavoro.

Bello fresco, visto che in Proprietà del documento trovo come data di creazione e ultima modifica: lun 06 apr 2009.

Peccato non sia previsto l’uso del fax, ma è intuibile il motivo, e che il link alla procedura online rechi solo il link alla homepage come riferimento e non il link completo o le indicazioni per arrivarci.

Ma non è ancora finita, alla prossima puntata….

8 Commenti a “Dimissioni della colf 2: la risposta INPS.”

  1. stefania scrive:

    grazie per le preziosissime informazioni e VIVA LA BUROCRAZIA :-)

  2. ANTONIO scrive:

    dal 1985 ad oggi in italia cè stato il trionfo dei mediocri..e dei xxxxxxxxxx …..craxi …capì e ne fece dei politici …dei manager …..dei direttori generali …capi dipartimento …l’importante era essere mediocri e semifalliti…… troppo tardi si rese conto che i vice dei mediocri ….a loro volta miserabili e cretini….si erano scoperti democratici …ed essendo in tanti ….gridarono viva la democrazia ..e si trovarono a capo di tutto……….ed ancor oggi reggono le sorti dell’italia con una sinistra incapace di credere in qualcosa (es lavoratori ……nella gente comune che lavora tutti i giorni…..difficile trovare un’argomento di sinistra ….su cui puntare ….)…ed una destra retta da gente che non sà più cosa vuol dire la dignità su cui erano nati ….almirante ..docet)……nelle mani di un craxiano di ferro che …circondandosi dei soliti ignoti ….finirà nel corso e ricorso storico craxiano……………..viva l’italia

  3. Gian Piero scrive:

    umh, come ammasso di qualunquismo non c’è male! Allora, ragazzi di buone speranze, basta avere un minimo si sale nella zucca, andare sul sito apposito, quello dell’INPS, cercare Colf ed ecco apparire una serie di schede COMPLETISSIME su tutto quello che bisogna fare in caso di assunzione, variazione del rapporto, pagamento contributi, tfr ed, ovviamente, dimissioni.
    Non so in quale altro paese sia possibile effettuare una UNICA comunicazione per una cessazione di rapporto di lavoro in ben 4 modi diversi, di cui una (attraverso il Call Center) esclusivamente verbale: ma avete mai provato a fare qualcosa del genere in un altro paese straniero (la Francia, tanto per non fare nomi …): bene, provateci, ed avrete il ricovero assicurato in neuropsichiatria.
    Ora, è verissimo che in Italia ci sono MOLTISSIME cose che non vanno, a cominciare dalla nostra classe dirigente (che però CI SIAMO VOTATI, o no?), ma ci sono anche tantissime cose che funzionano bene, e molte anche nella pubblica amministrazione. L’INPS, salvo rare eccezioni, è una di queste.
    Perciò fare affermazioni generiche ed infondate come queste dimostra solo il qualunquismo d’accatto in ci cui crogioliamo spesso come scusa per non affrontare seriamente i problemi.

  4. ensabry.it scrive:

    inps.itinps.itinps.itinps.itinps.itinps.itinps.itinps.itNon so se lo hai notato, ma l’articolo è del 30 aprile 2009, ovvero scritto a quasi 4 mesi dalla modifica normativa che riassegnava, semplificando di molto la procedura, le competenze all’INPS. Quella che racconto è la cronaca di allora e la mia indignazione era ben fondata. Le mie affermazioni sono attendibili e circostanziate, ma ripeto, sono datate. Riguardo gli altri paesi, so che in molti non occorre alcuna comunicazione e se occorre, viene comunicato correttamente e tempestivamente. Non si lascia l’utente per due mesi in un limbo procedurale come quello che ho affrontato io.
    Il sito dell’INPS è cambiato radicalmente da quando ho scritto. Non ho verificato successivamente perché, fortunatamente non ho avuto occasione, di concludere rapporto di lavoro domestico.

    Quando ho scritto quanto sopra, da brava qualunquista, mi sono anche premurata di segnalare ai responsabili i problemi che ho incontrato, non mi sono limitata alla cronaca degli avvenimenti. Tutt’e due le cose sono utili, a mio avviso, vanno entrambe fatte per migliorare le cose. Il sale in zucca serve per partecipare attivamente alla vita civile applicando nel quotidiano la responsabilità personale.
    Il tuo commento sembra la reazione non ben ponderata di qualcuno punto nel vivo, o per appartenenza politica, perché mi credi di una qualunque parte avversa, o per appartenenza istituzionale, perché mi ritieni aggressiva nei riguardi del tuo posto di lavoro. Se vera la seconda, ti suggerisco quattro chiacchiere con i tuoi colleghi, se vera la prima hai sbagliato bersaglio.
    Oggi, le informazioni ci sono; OGGI…. Ma sarà vero? Nuovo giretto sul sito INPS!
    Avevo già ridato un’occhiata a quel sito, le schede ben fatte sarebbero queste? Le avevo già indicate rispondendo ad un commento ad un altro articolo e da allora non ho notato novità.
    Se ti riferisci ad altre parti del sito, potresti segnalarlo, in modo che chi inciampa in questo blog trovi la soluzione migliore. Ma questo sarebbe un ulteriore sintomo di erronea organizzazione del materiale informativo, che dovrebbe essere TUTTO in un solo posto.
    Grazie anche per la segnalazione/suggerimento agli utenti di usare sale in zucca e la funzione “ricerca”: magari qualcuno non lo sapeva.
    In un’altra parte del portale si trovano “tutte” le informazioni necessarie a capire e agire. L’hai letto?
    Nelle “Comunicazioni obbligatorie” non viene minimamente accennata la procedura più rapida, ovvero quella telefonica, come nell’altra pagina, viene indicato che “A partire dal 29 gennaio 2009 tutte le comunicazioni relative alla modifica o alla cessazione del rapporto di lavoro domestico devono essere presentate all’Inps entro cinque giorni dall’evento, utilizzando il modulo COLD.VAR, disponibile sul sito internet dell’Istituto nella sezione “Moduli”.”, senza un link al documento, senza dire a chi spedire e come il documento stesso dopo averlo compilato, senza indicare l’esistenza di una pagina identica, ma più completa. La sezione “Moduli” non si chiama così ma “Modulistica” (poco male) e si accede dal link in alto nel menu separato, che l’utente medio non si sogna di andare a vedere. Cercando con l’apposita funzionalità il “modulo cold.var” non si ha come primo risultato il modulo, ma delle istruzioni di compilazione, che essendo di compilazione OVVIAMENTE NON riportano quelle di spedizione. Il bredcrumb (la “mappa del sito” che dovrebbe farti sapere dove sei e quindi consentirti di risalire di un livello e recuperare gli altri documenti) è relativo e non assoluto: indica “Voi siete qui: Home > Risultati Ricerca”, lo trovo spettacolare. Alcuni risultati della ricerca portano alla vecchia procedura, altri non sono linkati e, quindi, non sono consultabili. Non resta che cercare dai link nei menu. Tutta l’area della modulistica è disomogenea rispetto al resto del sito, molti utenti vengono disorientati dalla disomogeneità. Non si trova quanto desiderato attraverso i link.
    La ricerca del modulo nell’apposita sezione con la funzionalità di ricerca non dà alcun risultato. Non vado avanti perché mi sto deprimendo. Anche la normativa sulla privacy nel modulo cold.var che ho trovato qui è quella vecchia.
    Mi dispiace, ma ancora non ci siamo. Speravo che il tuo commento portasse una buona notizia, oltre che accuse e insulti, ma ho constatato che purtroppo, le cose non sono ancora in ordine. E mi tocca di nuovo scrivere all’INPS. Potresti farlo anche tu!

  5. LUCA scrive:

    ho provveduto a fare un licenziamento DI COLF con il numero verde 803164, abbiamo fatto tutto in circa 3 minuti. EFFICIENTISSIMO.

  6. Paola scrive:

    Ho stampato il modelo cold var que c’e sul sitio inps, riempito semplicemente con i dati di cui avevo bisogno (se avevo dubbio, lasciando lo spazio vuoto per riempire dopo nel inps), fato firmare al datore di lavoro, e anche una delega per la persona que va a fare la procedura (perche il datore di lavoro e impegnato al lavoro per fare questo). Andata nel inps, aspettare turno per lo sportello “lavoratori domestici”… poi ho consegnato i documenti, la persona nello sportello ha riempito gli spazi vuoti.. lui a fato delle cose nel computer, and poi ci ha dato la ricevuta… cosi semplice in 5 minuti (senza contare la attesa dei turni)

  7. ensabry.it scrive:

    Hola Paola, con la compilazione del modello cartaceo cold var e la consegna allo sportello, tutto fila liscio, sempre stato così, lo stesso telefonando al numero verde 803164. Solo una delle dimissioni che avevo inoltrato telefonicamente, non è risultata andata a buon fine, perché quando è stata fatta “il sistema era in panne”. L’ho scoperto qualche mese dopo, perché mi sono arrivati a casa di nuovo i bollettini per il pagamento dei contributi: ho risolto (spero) con una nuova telefonata.
    I problemi si sono verificati all’inizio del 2009, nel periodo di transizione delle competenze dalla provincia all’INPS, durante il quale trovare informazioni e seguirle, si è dimostrato piuttosto frustrante.
    Oggi il sistema, per fortuna, è a regime e le cose si sono sveltite e semplificate.

  8. Dino Paoloti scrive:

    COME E’ DIFFICILE STARE AL MONDO …!

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