Partenza al buio

9 febbraio 2008

Cronaca della ricerca di una soluzione…

Di recente ho sostituito la mia Sarge con la Ubuntu 7.10. Tutto bene, tutto liscio, salvo un fastidiosissimo particolare.

A volte, senza alcuna regolarità, al termine del boot invece di comparire l’interfaccia grafica, rimaneva un simpatico, inutilizzabile schermo nero. Altre volte, ma più di rado, lo schermo diviso a metà in verticale.

Di solito non sono io ad accendere il PC e la soluzione scelta è sempre stata un riavvio incrociando le dita, finchè non è capitato a me e, soprattutto, con un po’ di tempo a disposizione per indagare.

Il problema lamentato dal computer era questo:

Starting up...
Loading, please wait…
kinit: name_to_dev_t (/dev/disk/by-uuid/a779e15b-9717-444e-bebe-3eacf038d89f) = sda5 (8,5)
kinit: trying to resume from /dev/disk/by-uuid/a779e15b-9717-444e-bebe-3eacf038d89f
kinit: no resume image, doing normal boot

Mi affido a sangoogle per scoprire se capita anche ad altri e scopro che si tratta di un problema conosciuto e segnalato su Launchpad come Bug #103148 in Ubuntu e che altri hanno risolto e segnalato la soluzione sui loro blog.

Seguendo le indicazioni, trovate con la ricerca, sul blog di Daniele ho modificato il file /etc/usplash.conf.

Apro il file con vi per vedere cosa c’è dentro:

$ vi /etc/usplash.conf

Al suo interno ci sono solo due valori xres e yres. I miei erano rispettivamente 1280 e 1024. Da quanto letto, per non aver problemi, dovrebbero essere gli stessi che uso come risoluzione dello schermo, ovvero, 1024 e 768.

Sostituisco i valori con i dovuti permessi

$ sudo vi /etc/usplash.conf

al solito faccio casino con vi, uso la mia brava i, quella conosco, ma funziona una volta su tre e non so ancora come mai: RTFM mi risponderebbe qualcuno :-). Dopo due tentativi trovo la strada e riesco a salvare il file con i nuovi parametri.

continuo a seguire le istruzioni ed eseguo il comando:

sudo update-initframfs -u

Ovviamente al primo tentativo sbaglio a digitare e mi esce un bel command not found riprovo, credo sia corretto, ricontrollo e di nuovo mi becco un command not found e vabbè, dico, sarà poi così indispensabile?! Rebootto!

Risultato: schermo nero fisso ad ogni reboot! Rimetto i parametri vecchi e riprendo a cercare.
Un’altro Daniele viene in mio soccorso col suo blog e soprattutto con i commenti:

“Forse non avete aspettato che il programma update-initramfs abbia finito il suo lavoro”

Mi sa che è importante :-). Ripeto tutti i passaggi e update-initramfs questa volta funziona. Al riavvio era tutto ok.

Grazie a entrambi i Danieli!

Non rimane che attendere il non ripetersi del problema.

Aggiornamento:

Purtroppo il problema non è risolto. Continua a presentarsi con frequeza apparentemente priva di logica la scermata nera e la risoluzione sballata (lo schermo diviso a metà lamentato dal mio utente preferito in realtà è un problema di risoluzione).

Sono al punto di partenza!

Che debba dare un’occhiata a X?

Nuovo Aggiornamento:

Ho ripreso in mano il problema con un po di tranquillità. Il mio utente preferito non era in casa e non mi alitava sul collo chiedendomi in continuazione “ne hai ancora per molto?”.

Ho provato una piccola modifica a mano di /etc/X11/xorg.conf nella speranza che all’avvio scegliesse sempre e solo “1024×768″ .

Nel file xorg.conf c’era questa impostazione (null’altro per “Screen”):


Section “Screen”
Identifier “Default Screen”
Device “Intel Corporation 82845G/GL[Brookdale-G]/GE Chipset Integrated Graphics Device”
Monitor “Monitor Generico”
DefaultDepth 24
EndSection

Ho aggiunto:

SubSection “Display”
Depth 24
Modes “1024×768″
EndSubSection

Purtroppo l’esito è negativo: ogni tanto si avvia con un’altra risoluzione oppure con lo schermo irrimediabilmente nero e cambiando utente lo schermo diventa sempre nero.

Epilogo:

Dopo averci sbattuto più e più volte la testa… la sostituzione del monitor con un LCD ha fatto scomparire il problema.


Cestini di parmigiano con mortadella tartufata

1 febbraio 2008

n085333.jpg

Ingredienti:

  • Parmigiano reggiano grattugiato
  • Mortadella (meglio se tartufata)
  • Scaglie di tartufo nero sott’olio
  • Qualche pistacchio


Il procedimento è semplicissimo. In un padellino antiaderente versare un cucchiaio colmo di parmigiano in modo da formare un disco far cuocere due o tre minuti finchè non raggiunge una consistenza tale da poterlo sollevare con una spatola. Togliere il disco dal fuoco e appoggiarlo sul retro di una scodellina o di un bicchiere, in modo che, raffreddando, prenda la forma di un piccolo cestino. Appena raffreddato potrà essere messo nel piatto. In ogni cestino mettere una fettina di mortadella tagliata finissima, una scaglia di tartufo e grattugiarci sopra un po’ di pistacchio.


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